Archive for the ‘Fisiologia’ Category

Neurotrasmissione. Illustrazione digitale. (Fonte: http://neurowiki2012.wikispaces.com)

Quinta ed ultima parte: un’indagine sul ruolo della neurotrasmissione glutammatergica nella patogenesi della Sclerosi Laterale Amiotrofica, con particolare riferimento all’eccitotossicità ed alla partecipazione dei recettori AMPA. Per concludere, una pillola di farmacologia.

Ippocampo, area CA1

Scopriamo la connessione tra l’omeostasi sinaptica dello zinco e l’eccitotossicità da glutammato, per poi parlare sul ruolo dello zinco nella modulazione della neurotrasmissione glutammatergica.

Spine

Concludiamo la carrellata di recettori per il glutammato parlando dei recettori metabotropici, per poi addentrarci (non troppo) nella descrizione dell’attivazione anomala di una sinapsi glutammatergica.

Come promesso, oggi parliamo di recettori. Il glutammato può attivare sia recettori canale che recettori associati a proteine G. I primi sono deputati alla trasmissione di stimoli rapidi e vengono comunemente detti recettori ionotropici mentre i secondi sono chiamati recettori metabotropici. Correggo comunque il tiro dicendovi che, rispetto a quanto avevo prospettato la volta scorsa, in questa seconda parte tratterò soltanto i recettori canale, in modo tale da rendere più agevole (mi auguro) la lettura a voi che, per la maggior parte, siete studenti universitari e che quindi immagino in questo periodo siete sottoposti, come il sottoscritto, al consueto stress da esami.

Sinapsi chimica (Feature: Not all in the mind?, Bluesci, Cambridge University science magazine)

La comunicazione cellulare è sicuramente uno dei processi più affascinanti che caratterizzano i sistemi biologici. Esplorando il Sistema Nervoso scopriamo per esempio le sinapsi chimiche, giunzioni specializzate attraverso le quali i neuroni comunicano con altri neuroni oppure con cellule di altri tessuti, come muscoli e ghiandole. La giunzione neuromuscolare (anche nota come placca motrice) è ad esempio la sinapsi chimica formata dal motoneurone (pre-sinaptico) con il muscolo scheletrico (post-sinaptico). La comunicazione si realizza mediante il rilascio di molecole, dette neurotrasmettitori, per esocitosi delle vescicole sinaptiche, in uno spazio di 40-50 nm, compreso tra il terminale pre-sinaptico (o bottone sinaptico) del neurone che porta il messaggio e la densità post-sinaptica del tipo cellulare che riceve l’informazione.