lug 30, 2012 · · Biomedicina, News, Tecnologie

Nanostrutture di DNA per nuovi vaccini sintetici


Vaccino (Credit: iStockphoto)

Una nuova classe di vaccini sintetici che utilizza il DNA come impalcatura anziché come materiale genetico è stata sviluppata presso il Biodesign Institute dell’Arizona State University. Lo studio è stato pubblicato su Nano Letters.

I vaccini in questione sono complessi molecolari che imitano per forma e dimensioni le particelle virali, in modo tale da ingannare il sistema immunitario inducendolo ad attivarsi. Nelle prove sperimentali, i ricercatori hanno usato complessi costituiti da unità di streptavidina (proteine che stimolano il sistema immunitario) e corti segmenti di dinucleotidi CpG (che potenziano la risposta immunitaria) legati su nanostrutture tridimensionali di DNA a forma piramidale.

Gli autori della ricerca hanno dimostrato che questi vaccini sintetici vengono inglobati nelle cellule dendritiche o nei macrofagi, dove rimangono per un tempo necessario affinché la risposta immunitaria venga messa in moto. Lavorando sui topi, hanno non solo seguito tutto il processo di presentazione dell’antigene ai linfociti T da parte di macrofagi, cellule dendritiche o linfociti B, fino alla produzione degli anticorpi da parte dei linfociti B, dimostrando di fatto che la risposta immunitaria ai complessi è assolutamente specifica ed efficace, ma hanno anche dimostrato che questa strategia è “safe”, in quanto nessuna risposta è innescata quando si introduce lo scaffold di DNA da solo.

Nano Lett., Article ASAP
DOI: 10.1021/nl301877k
Copyright © 2012 American Chemical Society


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